YouTube-logo-full_color
b-3
25/03/2015, 13:27



Testimonianza-di-Laura-Salafia---Giornata-di-preparazione-alla-Pasqua


 



In occasione della giornata di preparazione alla Pasqua proposta agli studenti del liceo Spedalieri dalla prof.ssa Biondi e svoltasi il 18 Marzo scorso all’Oratorio Salesiano di via Teatro greco, Laura Salafia ha offerto una testimonianza, raccontando il modo in cu vive la sua situazione.
Di seguito gli appunti del suo intervento e le risposte agli alunni.


Laura: Sono contenta di essere qui per dare la mia testimonianza che spero vi possa far crescere. Ho sempre cercato di prendere in mano la mia vita e ho imparato quanto sia importante l’aiuto degli altri e nello stesso tempo ho capito quanto sia importante donarsi. Durante le mie giornate è sempre possibile trovare il positivo che muove. Per esempio dopo l’incidente ho deciso di continuare a studiare. Oggi siamo molto legati alle cose materiali e tendiamo ad uniformaci alla moda. Io non ho scelto questa vita, ma l’ho accettata e ho scelto di ricostruirla. Voi potete scegliere! La forza che ho non è merito mio, è alimentata dall’aiuto di Dio. Fin da subito L’ho sentito accanto a me. Chi mi sta vicino dice sempre che è bello stare con me perché ritrova la speranza. Ho cominciato tempo fa una corrispondenza con alcuni ergastolani che si sono interessati alla mia storia e sono stati sollecitati dal mio modo di vivere la mia situazione a cambiare la loro vita, i loro sentimenti e i loro pensieri.  Uno di loro ha cominciato a studiare per la laurea, un altro ha cercato la figlia che non vedeva da molti anni.nn Io amo la mia vita e questo aiuta chi ho di fronte a capire qual è lo scopo dell’esistenza. Questo è l’essenziale per andare avanti. Il confronto è molto importante, approfittate di questo spazio che oggi vi è concesso!

Angela: quando la prof ci parla di te ci dice che sei sempre sorridente e che sei per lei un punto di luce nella sua vita. Come è possibile, vista la vita che ti tocca di vivere? Qual è questo scopo di cui parli?


Laura: La vita è bellissima, la prima volta che sono potuta uscire dopo l’incidente era maggio ed era come se per me fosse tutto nuovo! Io ho trovato questa forza grazie a Gesù. Ho sempre pensato ad andare avanti era inutile rimuginare contro il mio attentatore, non devo essere io a giudicare, c’è Dio che giudica. Io scelgo di andare avanti! Dopo un anno dall’incidente è venuto a cercarmi il medico che mi ha soccorso, mi ha detto: "da quel giorno mi sento in colpa perché non so se ho fatto bene a salvarti". Pensate, ogni giorno si chiedeva se con me avesse fatto la scelta giusta! Io l’ho tranquillizzato e gli ho sorriso! Non è nel corpo quello che ci fa andare avanti, è nel cuore. Il modo di pensare che abbiamo non è scontato, viene da un cammino della persona, da un’educazione. Lo scopo è ciò che ti rende felice.

Elena: Hai mai pensato che Dio ti abbia abbandonato?

Laura: Sinceramente non l’ho mai pensato. Per ognuno di noi c’è un percorso da fare! Non capisco perché Dio per me ha riservato questa strada. Ma se permette questo ci sarà una ragione, tanti che m’incontrano, anche se vivono delle sventure, restano confortati, chissà che non sia questo il compito che il Signore mi dà! Una suora mia amica mi ha detto: "La vita è come un ricamo di cui vediamo il rovescio, la parte disordinata piena di fili. Dio vede la nostra vita dalla parte dritta!" Questa fiducia mi fa guardare la vita come un Mistero.






1
Create a website