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12/12/2017, 13:42



Testimonianze---Colletta-Alimentare-2017


 



Per continuare a riflettere sul significato che un gesto come la Colletta Alimentare propone da 18 anni, abbiamo raccolto brevi ma significative testimonianze di ciò che è accaduto ad alcuni volontari dell’Associazione Cappuccini durante la giornata trascorsa al supermercato.

Oggi alla colletta, tra le tante cose belle che sono accadute, mi ha stupito lo sguardo di un bambino. Mentre consegnavo al padre disinteressato il volantino proponendogli la colletta, il piccolo Damiano lo ferma e chiede al padre: "Ma cos’è la colletta? Io sono curioso!". Mi fermo e provo a spiegare il gesto. Al ritorno il piccolo Damiano porta la sua busta e con un sorriso grato deposita il cibo nelle scatole e dice: "oggi ho capito cos’è la colletta, aiutare i poveri ed essere felice". Ringrazio il gesto di oggi perché Damiano mi ha fatto capire che ci vuole una semplicità di cuore per riconoscere le cose vere e belle, sempre, anche da adulti!
Giovanni

Una signora con la sua nipotina che guardava curiosa e impressionata i volontari della colletta, mi si avvicina e dice: "grazie perché’ quello che fate sono gesti importanti,  così abbiamo qualcosa da raccontare e da spiegare ai nostri bambini". 
È proprio vero che i bambini e i poveri ci richiamano all’essenziale.

Una coppia di sposi alla fine della spesa, nel darmi i prodotti per la colletta, mi fa vedere due scontrini con un  totale perfettamente uguale. Uno era quello della loro spesa, l’altro era la spesa per la colletta. Mi dicono con gli occhi lucidi: "guardi non l’ abbiamo fatto apposta, ma è successo che mentre compravamo le cose in mente avevamo delle persone sconosciute a cui era destinato il cibo. Per un momento abbiamo pensato che facessero parte di noi, della nostra famiglia."
Graziella

Becher, uno dei bambini che seguiamo al doposcuola, fedele presenza ogni anno durante la colletta, oggi spiegava ai ’’grandi’’ cosa fosse questa iniziativa, chiedendo agli avventori del supermercato di ’’comprare i prodotti indicati sul volantino per le persone più bisognose’’. Oggi, unico bambino del gruppo nel nostro supermercato, ha dato un senso al nostro gesto.
Fabio


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